FEDERAZIONE Architetti PPC Toscani | SISMA DEL CENTRO ITALIA – Disponibilità per verifica FAST e AeDES


7 febbraio 2017
ComunicazioniFederazione APPC Toscani

A seguito degli eventi sismici che hanno colpito il centro Italia a partire dal 24 agosto 2016, visto il grande lavoro di rilevamento del danno, pronto intervento e agibilità nell’emergenza sismica in parte già svolto e in gran parte ancora da svolgere, gli Ordini degli Architetti PPC Toscani si stanno mobilitando per assistere e predisporre quanto necessario e possibile per supportare i colleghi intenzionati a dare la propria disponibilità ad aiutare, come volontari, il Dipartimento della Protezione Civile in questo lungo e complicato lavoro.

Il Coordinatore del Presidio di Protezione Civile Regionale, arch. Arturo Giusti, trasmette la lettera ai Colleghi disponibilita’ verifica post sismica per richiedere la disponibilità agli Iscritti interessati a prestare volontariato come rilevatori del danno e agibilità post sismica nelle zone terremotate. La situazione è in continua evoluzione, alcune informazioni sono contenute nella lettera sopracitata, ulteriori informazioni saranno invece date ai colleghi interessati durante la partecipazione agli incontri obbligatori da questa menzionati, chi fosse disponibile a mettere a disposizione delle popolazioni terremotate la propria professionalità, potrà farlo scrivendo a architettiarezzo@archiworld.it, entro il giorno mercoledì 15 febbraio.

Le schede utilizzate a tal proposito sono di due tipi: Scheda AeDES (Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica) e Scheda FAST (Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto), l’una non sostituibile all’altra, per la cui compilazione gli Ordini degli Architetti PPC Toscani richiedono il possesso di requisiti diversi.

Scheda AeDES
Ai sensi dell’Ordinanza n. 422/2016 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la scheda AeDES è utilizzata dal Dipartimento della Protezione Civile per vari tipi di rilievi:

  • edifici pubblici;
  • edifici ricadenti nei comuni di Accumoli, Amatrice e Arquata;
  • edifici privati quando l’esito della scheda FAST è di “sopralluogo non eseguito” con contestuale richiesta di approfondimento;
  • sopralluoghi eseguiti su richiesta con perizia asseverata di un tecnico di parte, sia su edifici già classificati con scheda AeDES che su edifici dichiarati agibili a seguito di sopralluogo FAST,
  • sopralluoghi da ripetere quando l’esito della precedente scheda AeDES è stato “D”.

Il requisito richiesto è di aver svolto il corso abilitante, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile, di 60 ore con superamento dell’esame finale e la sottoscrizione del Codice Etico.

Scheda FAST
Introdotta dopo le scosse del 26 e 30 ottobre con l’Ordinanza n. 405/2016, la scheda FAST è una scheda semplificata rispetto alla AeDES ed è utilizzata per il rilievo di edifici privati, al fine di individuare le esigenze abitative al di fuori dei centri maggiormente colpiti, in maniera più snella.
I requisiti minimi che si richiedono ai professionisti sono:

  • almeno 10 anni di iscrizione all’Albo o, in alternativa, dottorato/corso post laurea di specializzazione nell’ambito del calcolo e/o verifica di strutture edili;
  • assicurazione RC Professionale, vista la natura gratuita della prestazione professionale di Volontariato e/o la possibilità che l’assicurazione copra attività con importi bassi di fatturato è consigliabile chiedere alla propria compagnia un eventuale sovrapprezzo da pagare per coprire il maggior rischio;
  • partecipazione obbligatoria agli incontri/corsi di preparazione che gli Ordini degli Architetti PPC Toscani predisporranno;
  • sottoscrizione del codice Etico.