Grande successo per l’evento “Costruire Abitare Pensare” che si è tenuto al Cersaie di Bologna nei giorni 27-28-29 Settembre. Non solo per i nomi dei progettisti protagonisti ma anche per la forte affluenza e l’interesse dei partecipanti.
Tra questi numerosi sono stati gli iscritti all’Ordine degli Architetti PPC di Arezzo, che hanno colto la possibilità di partecipare ad un’occasione unica. Norman Foster ha catalizzato per il nome e per le opere famose in giro per il mondo il maggior interesse. Ma non da meno, nella giornata seguente, sono stati il portoghese Manuel Aires Mateus ed il paraguaiano Solàno Benitez (vincitore del Premio d’Architettura alla Biennale di Venezia 2016), che, scegliendo di non utilizzare l’inteprete, sono riusciti ad esprimere in italiano l’importanza della continua ricerca sulla composizione e sulla tecnologia dei materiali, affrancata da preconcetti e paure. L’ultima giornata è stata caratterizzata dalla presenza di affermati studi italiani , tra cui Tama Associati ,Labics e DiverserigheStudio. Ha chiuso la rassegna, così come l’aveva aperta, la Gran Bretagna con la conferenza dei Grafton Architects.
Il successo di questi eventi va sicuramente ricercato nella possibilità di condividere esperienze di approccio all’architettura, diverse sia per la provenienza geografica dei relatori ma soprattutto per la condivisione della curiosità nei confronti dei luoghi e del progetto, sempre determinante per la ricerca e la formazione dell’architetto.
Per approfondimenti ci si può collegare al canale YouTube dei Cersaie 2016 dove si possono vedere ed ascoltare gli interventi e le interviste ai big dell’architettura nazionale ed internazionale sopra citati, oltre a figure di spicco quali Ugo La Pietra e Francesco Dal Co, ed ai protagonisti del Design Ceramics Award.
(le foto inserite sono state gentilmente fornite da nostri iscritti presenti agli eventi)
FOTO 1 – Norman Foster durante la sua lectio magistralis
FOTO2 – Manuel Aires Mateus
FOTO3 – Solano Benitez e Francesco dal Co
FOTO4 – Francesco Librizzi dei Diversirighestudio
FOTO5 – Shelley MacNamara dei Grafton Architects