ABITARE IL PAESE


ABITARE IL PAESE è il progetto presentato dal Consiglio Nazionale Architetti PPC in occasione dell’ VIII Congresso nazionale 2018 ed è realizzato in collaborazione con la Fondazione Reggio Children. L’obiettivo di “Abitare il Paese – La cultura della domanda” è di portare all’interno delle scuole la cultura della domanda di architettura di qualità, del progetto e la consapevolezza dell’architettura come bene collettivo.

Durante l’anno scolastico i bambini e i ragazzi, dai 3 ai 18 anni, coadiuvati dagli esperti della Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi e dai Consiglieri referenti del CNAPPC, insieme agli insegnanti, ai dirigenti scolastici, ai tutor, agli Ordini territoriali e alle comunità locali, sviluppano delle proposte di azioni concrete per contribuire a dare un volto all’idea di città del futuro.


L’Ordine APPC di Arezzo ha partecipato in collaborazione con la Scuola F. Severi Arezzo alla VII EDIZIONE – a.s. 2024-2025 con il progetto “GROW ROOM”.

Referenti dell’Ordine: arch. Antonio Marino/arch. Stefania Pini – Tutor: arch. Antonio Marino – Tutor insegnanti: Marcella Maria Lucia Manco, Nadia Bianconi– Classi partecipanti: 2E, 3F IC F. Severi Arezzo, scuola secondaria di Primo grado.

ll progetto prevede la realizzazione di una growroom, “un cuore verde pulsante” al centro della scuola: un luogo che rappresenti insieme cura, sostenibilità, partecipazione e apprendimento, attraverso la costruzione collettiva della Grow Room: un giardino sferico realizzato a partire da un progetto open source, montato manualmente dagli stessi alunni e docenti, arricchito con piante donate dalle famiglie. Unisce tecnologia e manualità, esperienza individuale e collaborazione con l’intento di creare uno spazio dedicato allo studio, al relax e alla sperimentazione didattica.

Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio, avviato negli ultimi anni, di ripensamento degli ambienti di apprendimento con l’obiettivo di rendere la scuola più dinamica, inclusiva e aperta alla collaborazione con il territorio. Se a lungo le aule sono state i principali luoghi della didattica, oggi diventa necessario trasformare la scuola in un ecosistema più
dinamico, capace di favorire la partecipazione attiva e l’interazione con il territorio.

Grow Room

Abstract progetto