Agenzia delle Entrate – PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO– DM 23 dicembre 2013, n. 163


9 Settembre 2016
Comunicazioni temporanee

L’Agenzia delle Entrate, tramite comunicazione del Direttore Provinciale Mario Landolfi, avvisa che “Dal 1° dicembre 2015, nelle Commissioni tributarie della Toscana è consentito alle parti di utilizzare la posta elettronica certificata (PEC) per la notifica dei ricorsi e degli appelli e di poter effettuare il successivo deposito in via telematica presso la Commissione tributaria competente.
L’avvio del processo tributario telematico (PTT) si colloca nell’ambito del processo di
digitalizzazione della giustizia già, in parte, attuato nel processo civile. Una volta notificato il ricorso/appello alla controparte tramite la PEC, il ricorrente/appellante ha l’obbligo di depositare tale atto ed i relativi allegati per via telematica, ricevendo online il numero di iscrizione a ruolo della controversia. Tale procedura informatica è utilizzabile anche per il deposito di atti per i quali non è prevista la notifica come le controdeduzioni e altri atti processuali.
Sono evidenti i vantaggi della procedura telematica che consente economie di risorse umane e materiali oltre che una maggior celerità e tempestività nel deposito e consultazione di atti. Infatti gli atti depositati e quelli redatti d’ufficio formano il fascicolo processuale informatico, liberamente consultabile dalle parti costituite telematicamente e dai giudici investiti della controversia…  Nella prima fase attuativa del processo tributario telematico vige il principio della facoltatività di tale scelta e ciascuna delle parti può scegliere di notificare e depositare gli atti processuali con le modalità tradizionali, o con quelle telematiche… La Direzione Provinciale di Arezzo ha scelto di avvalersi della procedura telematica in tutte le ipotesi in cui la normativa lo consente e quindi anche nel caso in cui il processo tributario non sia avviato per via telematica. Questo consente a giudici tributari, contribuenti, professionisti, ed anche naturalmente all’ente impositore, di consultare da casa o dai propri uffici il fascicolo processuale contenente tutti gli atti e documenti del contenzioso a cui sono interessati, senza recarsi presso le segreterie delle Commissioni Tributarie e gli Uffici e senza dover necessariamente stampare e fotocopiare documenti. La gestione del contenzioso risulta più semplice, meno costosa e più veloce con vantaggi per cittadini, professionisti e imprese… L’ufficio legale della DP di Arezzo (dp.arezzo.ul@agenziaentrate.it) è disponibile a qualsiasi chiarimento e supporto in merito.”

Comunicazione Processo Tributario Telematico – completa