Ricongiunzione Gestione Separata: la svolta è ufficiale
Il Ministero del Lavoro ha comunicato all’INPS che la ricongiunzione da e verso la Gestione Separata è finalmente possibile.
Lo riportano oggi Il Sole 24 Ore e altre fonti nazionali: cade così una barriera che per anni ha penalizzato migliaia di professionisti, in particolare ingegneri e architetti.
Qui sotto trovate il mio commento completo, con il quadro tecnico, giurisprudenziale e professionale di questa importante novità.
La nota del Ministero del Lavoro, che apre in modo chiaro alla ricongiunzione da e verso la Gestione Separata INPS, è una svolta attesa da anni.
Come riportato da Il Sole 24 Ore (Micardi – Pogliotti), e come hanno sintetizzato altri quotidiani con il titolo «contributi senza barriere», si supera finalmente una rigidità amministrativa che per troppo tempo ha ostacolato la valorizzazione dei contributi dei liberi professionisti.
Per moltissimi colleghi — e per architetti e ingegneri iscritti a Inarcassa in particolare — questa è una notizia che cambia davvero la prospettiva previdenziale di una vita.
Adesso si può.
La novità è già operativa: il Ministero lo ha comunicato ufficialmente e l’INPS sta predisponendo una circolare applicativa per definire i passaggi operativi.
Questo chiarimento arriva dopo un percorso lungo. Già nel 1999 la Corte Costituzionale aveva aperto la strada, e nel 2019 la Cassazione aveva chiarito che non esisteva alcun limite alla ricongiunzione dei contributi versati alla Gestione Separata. Negli ultimi anni, la giurisprudenza ha continuato a confermare questa interpretazione, con esiti sempre più favorevoli ai professionisti.
Eppure, la Gestione Separata era rimasta “isolata”, nonostante l’intero sistema previdenziale fosse ormai integralmente contributivo. Una situazione che rappresentava una forma evidente di discriminazione verso i liberi professionisti, le cui carriere sono fisiologicamente più discontinue rispetto a quelle dei lavoratori dipendenti.
Oggi questo isolamento viene superato.
È ora possibile ricongiungere sia verso la Gestione Separata, sia dalla Gestione Separata verso le Casse professionali.
Un passaggio fondamentale per chi ha carriere ibride, con contributi versati in più gestioni nel corso del tempo.
Accogliamo questa novità con grande soddisfazione.
Ora il percorso previdenziale dei professionisti può finalmente essere più coerente, più trasparente e davvero rappresentativo del nostro lavoro.
—
Architetto Antonella Giorgeschi
Delegato provinciale INARCASSA
dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
della Provincia di Arezzo