Rete Professioni Tecniche | Informativa invio lettera al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti


27 Aprile 2017
Comunicazioni temporanee

La Rete delle Professioni Tecniche con Circolare n. 015 – 2017 – Prot. n.224 – 2017, comunica che lo scorso 21 aprile è stata inviata una nota congiunta tra RPT e CUP al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, ad oggetto “Determinazione dei compensi dei professionisti, richiesta incontro per prossime iniziative legislative”.
I motivi sottesi alla richiesta di incontro sono relativi all’esigenza di sottoporre all’attenzione del Ministro il punto di vista degli ordini e collegi professionali sul dibattuto tema dei compensi professionali.
Nella nota è stato segnalato come il principio secondo cui la prestazione di opera professionale, al pari della prestazione di lavoro subordinato, trova il suo corrispettivo nell’attribuzione di un giusto compenso economico è un canone generale che accompagna da sempre la legislazione giuslavoristica.
L’abolizione delle tariffe non ha fatto venir meno la necessità di continuare ad applicare detto principio nell’ambito dei rapporti di lavoro autonomo svolto in forma professionale, soprattutto tenuto conto dei numerosi oneri – dalla sottoscrizione del preventivo di spesa all’atto dell’assunzione dell’incarico alla stipulazione di un’assicurazione per responsabilità civile professionale, dalla formazione continua alla certificazione delle competenze – gravanti sui professionisti iscritti agli Albi, seppur finalizzati ad assicurare uno standard qualitativo appropriato delle prestazioni professionali.
La Rete ha seguito attivamente l’iter legislativo che sta portando all’approvazione del c.d. Jobs Act del lavoro autonomo, e sin dall’inizio, in più di una circostanza, ha fatto rilevare l’urgenza di introdurre una disposizione che conducesse alla definizione di corrispettivi economici idonei a costituire un efficace strumento di orientamento per la committenza, nel rispetto dei principi di libera concorrenza e parità di trattamento.
Il testo del “Jobs Act del lavoro autonomo” prevede tra le altre cose l’istituzione di un tavolo tecnico di confronto permanente sul lavoro autonomo, ed è nello spirito di questa iniziativa che la Rete, insieme al CUP, intende avviare sin da subito un rapporto di proficua collaborazione e di confronto con il Ministero del lavoro.
Questi temi, espressi nella nota inviata, saranno trattati nell’incontro, già fissato dal Ministro per il prossimo 3 maggio. Successivamente allo stesso incontro sarà diramato un comunicato stampa ed una Circolare di aggiornamento.